QUEL GIORNO A LIFE OF WINE 2021

QUEL GIORNO A LIFE OF WINE 2021

Domenica 10 ottobre 2021 si è svolta la Xª edizione di Life Of Wine, kermesse enologica dedicata alla degustazione e al confronto delle produzioni nel corso degli anni. La nuova location dell’Hotel Villa Pamphili a Roma, rispetto a quella del Hotel Radisson Blu degli anni passati, ha saputo essere altrettanto ospitale e ben organizzata. La nostra degustazione, si è svolta nell’orario riservato agli operatori di settore, e ai banchi di assaggio abbiamo ritrovato tanti volti noti e, come sempre, tanti cari amici.

Purtroppo poter degustare tutto in queste manifestazioni è impossibile, sia per motivi logistici che di tempo. Quest’anno la nostra attenzione si è rivolta in particolare ai vini bianchi che, specialmente nelle vecchie annate, possono riservare piacevoli sorprese.

Abbiamo iniziato con la cantina Baron Di Pauli che ci ha deliziato con “Enosi” blend di Riesling e Sauvignon Blanc nelle annate 2019-2014-2008. Di seguito la cantina Kaltern con la sua linea “Quintessenz” e in particolare il Pinot Bianco nelle annate 2019-2018-2017-2016 e per concludere l’escursus al nord la cantina Erste+Neue e il suo “Puntay” sempre con un Pinot Bianco nelle annate 2019-2007-1990.

Piacevole scoperta è stato il Gruppo ORV Oltre le radici della vite, formato da cinque produttori della Orvieto Doc che hanno deciso di riunirsi accomunati dall’amicizia e dagli stessi principi. Presenti i cinque produttori ossia Cantine Neri con il suo “Ca Viti” Orvieto classico superiore nelle annate 2020-2018-2014; Madonna Del Latte con un Orvieto classico superiore nelle annate 2020-2019-2018; Palazzone e il suo “Campo Del Guardiano” Orvieto classico superiore annate 2018-2016-2014-2010; Tenuta Le Velette con “Lunato” Orvieto classico superiore annate 2020-2018-2014; Sergio Mottura con il suo “Tragugnano” Orvieto doc nelle annate 2020-2015-2010. Grazie alla collaborazione delle aziende presenti è stato possibile degustare in sequenza diversi vini appartenenti alla stessa denominazione, consentendo in tal modo di evidenziare ed apprezzare, come il territorio può esprimersi differentemente nei vini prodotti da ogni singola azienda.

Il tempo tiranno ci ha permesso solo un breve passaggio tra i vini rossi ed in particolare siamo tornati sui nostri passi da Erste+Neue sempre con la linea Puntay con il Pinot Nero Riserva nelle annate 2018-2012-2011-2009; e Cantina Polvanera con il suo Polvanera 17 Primitivo di Gioia del Colle nelle annate 2017-2014-2011-2007.

Ultima chicca prima di andare via è stato Anthos passito bianco di Erste+Neue da uve Sauvignon, Moscato, Gewürztraminer proposto nelle annate 2014-2010-2008-2001.

Sempre piacevole ed interessante la degustazione, a cui partecipiamo ormai da diversi anni, che consente di conoscere ed apprezzare bottiglie altrimenti difficilmente reperibili, spesso riserve personali delle aziende presenti.

Francesco