Cantina Morichelli: una famiglia da amare

Cantina Morichelli: una famiglia da amare

Cantina Morichelli è una piccola, giovane azienda vitivinicola a conduzione familiare che si trova sulle colline che circondano il lago di Bracciano in provincia di Roma.

L’azienda dispone di circa 4 ettari di vigneti, in cui vengono coltivate 4 varietà di uve, 2 a bacca bianca, Vermentino e Incrocio Manzoni, e 2 a bacca rossa, Syrah e Violone, con una produzione totale di circa 6000 bottiglie.

La scelta della famiglia è stata, fin da subito, di massimo rispetto per la terra ed è stata attuata attraverso la gestione biologica, la lavorazione manuale dei vigneti, la coltivazione e la raccolta delle uve, fino all’imbottigliamento e la scelta di utilizzare tappi Nomacorc, derivati dalla canna da zucchero, eco-sostenibili, biocompatibili e riciclabili.

Quando arriviamo in vigna, a marzo 2020, ad accoglierci troviamo Matteo, uno dei proprietari, nonché enologo dell’azienda. Non possiamo non notare l’entusiasmo e l’emozione di Matteo mentre, accompagnandoci nei filari, ci racconta delle sue vigne e dei suoi vini.

I vigneti si estendono prevalentemente su due colline distinte e poco distanti tra loro, entrambe caratterizzate da suoli vulcanici e rivolte verso il lago, con una esposizione ottimale per la maturazione delle uve.

Gli impianti delle varie varietà sono stati pensati in funzione del terreno. Essendo il suolo vulcanico molto variegato, è stato gestito al fine di esaltare le caratteristiche peculiari in ogni singolo vino prodotto.

Sempre per lo stesso motivo, ogni vitigno è vinificato in purezza ed esalta così le note organolettiche tipiche dell’uva e del territorio in cui cresce. Anche l’uso delle botti, ci spiega Matteo, è molto limitato e attentamente studiato, affinché i sentori apportati al vino durante l’affinamento non snaturino gli aromi tipici e varietali.

Siamo a questo punto sempre più curiosi di assaggiare il prodotto e dopo aver concluso la visita della cantina, che apprezziamo per l’ordine e la pulizia, ci dirigiamo verso il punto vendita dove potremo degustare i vini.

Il punto vendita della cantina, gestito anch’esso dalla famiglia, si trova nel borgo di Trevignano Romano, vicinissimo alla passeggiata sul lago, che continua a farci compagnia durante tutta la nostra giornata rallegrandoci la vista oltre che il gusto e l’olfatto.

Il locale è piccolo, ma luminoso ed accogliente. Ci piace subito il fatto che appese alla parete, in stile polaroid, varie fotografie mostrano i vigneti e le scene contadine e familiari che ci confermano l’amore di questa famiglia per la loro terra.

Ed ora…i vini!!!!

La linea in bottiglia dell’azienda è composta da 4 vini, vinificati in purezza, cioè esclusivamente mono-vitigno, 2 bianchi e 2 rossi.

MONTECARDETO BIANCO: prende il nome dal vigneto che lo ospita, Vermentino 100%, gestione biologica come tutti i prodotti dell’azienda.

Vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdolini, denota al colore e al gusto tutta la gioventù.

Un vino fresco, con una bella acidità, sprigiona sentori erbacei, agrumati di lime e fiori bianchi freschi. Al gusto ritorna l’agrume e la frutta bianca ancora acerba, con note leggerissime di speziatura di pepe bianco e anice stellato. Il sorso è minerale e sapido, fresco ed elegante. La persistenza in bocca è fruttata e minerale.

Un vino estremamente piacevole, da bere in leggerezza, in una calda serata estiva in riva al lago di cui è figlio, accompagnando magari un buon piatto a base di pesce di lago o di erbe di campo, a me ha fatto subito immaginare un buon piatto con i cardi o la borragine.

MANZONI BIANCO: prodotto con uve 100% Incrocio Manzoni. Nel calice si mostra immediatamente intrigante, con un colore giallo paglierino carico con riflessi dorati. Al naso avvolge con profumi di fiori gialli e camomilla, sentori di frutta gialla matura, la pesca in primis, con note che già sembrano accompagnare verso un frutto tropicale non pienamente giunto a maturazione di mango e papaia, arricchito da un agrumato di limone giallo. Il sorso è pieno ed avvolgente, mostra un tenore alcolico di tutto rispetto, 14% in etichetta, ma al contempo fresco e sapido, bilanciato benissimo da una bella acidità e mineralità frutto dei terreni vulcanici.

L’abbinamento potrebbe essere con un pesce grasso o un primo piatto che riporti note cremose come un risotto.

MONTECARDETO ROSSO: Montercardeto rosso è l’unico vino dell’azienda Morichelli prodotto da un vitigno internazionale, Syrah 100%.

Nel calice è brillante, rosso intenso con riflessi violacei. Immediatamente si sprigionano aromi fruttati, di frutta rossa fresca, ciliegia, ribes rosso e lampone e di pepe nero appena raccolto, tipico del vitigno. In bocca ritornano tutte le sensazioni olfattive, compresa una lieve piccantezza del pepe, con in più una sensazione tattile determinata dal tannino, integrato ma non totalmente addomesticato, che lascia nel palato una lieve sensazione sabbiosa che risulta comunque tutt’altro che spiacevole. Il Montecardeto rosso, per scelta dei produttori, non viene affinato in legno, ma solo in acciaio e bottiglia. Ne risulta un vino fresco, dal corpo pieno, con sentori varietali magnificamente espressi e assolutamente non coperti da speziature dovute all’utilizzo del legno, con tannini presenti, che con il tempo e l’affinamento diverranno facilmente setosi e avvolgenti.

Non è difficile immaginare questo vino in abbinamento ad una grigliata di carne rossa o in un accostamento tutto laziale con un tonnarello cacio e pepe.

VIOLO: Il Violo è il vino top di gamma dell’azienda, prodotto da uve Violone 100% è un vitigno autoctono della zona ed è un clone del vitigno Montepulciano.

Alla vista appare rosso rubino profondo. Al naso è intenso, fruttato, con profumi di frutti rossi e marasca, pian piano che si apre appaiono frutti di bosco, gelso, mora e note speziate, di una speziatura dolce e aromatica. Al gusto il frutto è ben manifesto, con note di cacao, cuoio lavorato e tabacco dolce. Il tannino è deciso, c’è e ci deve stare, permane a lungo, in una sensazione tattile sul palato, in un finale piacevolissimo dove il frutto torna suadente.

Il Violo è l’unico prodotto dell’azienda che viene affinato in legno, 12 mesi in barrique di secondo passaggio che permettono l’addomesticamento del tannino altrimenti troppo padrone del palato. La scelta di non utilizzare botti nuove si traduce in un vino che mantiene la sua identità varietale con frutto ben rappresentato.

Impossibile non pensare per questo vino un abbinamento con un brasato o un arrosto succulento, ma non mi dispiacerebbe provarlo in accompagnamento ad un ragù di cinghiale in bianco, con una pasta rustica, una fettuccina rigorosamente lavorata a mano.

Abbiamo così concluso la nostra degustazione e la nostra visita alla cantina Morichelli. Salutiamo Matteo portando via con noi la sua gentilezza e la sua passione, il ricordo delle mani sporche di terra del fratello Pietro, appena rientrato dalla vigna e passato per un saluto veloce, le chiacchiere del padre Alderio, ponte tra passato e presente.

Un unico rimpianto nella giornata, non aver potuto ammirare i vigneti nel periodo di rigoglio di foglie e frutti. Torneremo, per una nuova passeggiata in vigna, per ammirare il lago dai vigneti, per vedere le novità dell’azienda… perché Matteo ci ha anticipato che per delle novità si sta già lavorando…

https://cantinamorichelli.it/home

Alessandra